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Chiesa di San Donato e Confraternita di San Giovanni Decollato – Demonte

© Archivio Unione Montana Valle Stura

Informazioni
Unione Montana Valle Stura
0171 955 555

Tra le molte chiese importanti del capoluogo di valle, la parrocchiale e la confraternita dei battuti neri sono quelle ancor oggi più conosciute.

San Donato

La chiesa di San Donato si trova nel cuore del paese ed è facilmente raggiungibile a piedi da via Parrocchia che la collega a piazza Statuto. Già citata in un documento del 1332, assunse gradualmente sempre maggiore importanza in ragione della sua posizione centrale, mantenendo fino ad oggi il titolo di chiesa parrocchiale a scapito delle altre due presenti in paese: la pieve di San Giovanni Battista (posta fuori dalle mura e dunque molo vulnerabile) e la chiesa della Maddalena, utilizzata a partire dal XVIII come magazzino di guerra. Di fondazione medievale, fu rinnovata tra 1665 e 1671, su progetto dell’ingegner Francesco Bottero sotto la supervisione del fossanese Giovenale Boetto. La facciata ottocentesca, preceduta da un piccolo sagrato, è coronata da gruppi statuari in cemento che rappresentano le Virtù Teologali e San Donato accompagnato dai titolari delle antiche parrocchie del paese. L’interno è a tre navate, con decorazioni ad affresco di Bartolomeo Giorgis di inizio Novecento; dalla chiesa medievale provengono i due bei crocifissi lignei databili al XV secolo (a sinistra dell’ingresso e sul primo altare della navata destra). Notevoli anche gli interventi di epoca barocca, in particolare il pregevole altare maggiore in marmo (1776) e le due cappelle in testa alle navate laterali, di San Giuseppe a sinistra e del Rosario a destra. Quest’ultima ci offre una rappresentazione della Battaglia di Lepanto da attribuire al pittore fiammingo Giovanni Claret o, più probabilmente, alla bottega dei Nuvolone che furono pagati tra 1666 e 1667 «per gli stucchi e le pitture ». La sacrestia di San Donato ospita una selezione di argenti e suppellettili per la celebrazione della liturgia: calici, ostensori e pissidi in argento appartenenti quasi tutti al XVII – XVIII secolo.

Indirizzo: Via C. Cavour 1 – 12014 Demonte (CN)
Tel: 017195114
E-mail: demonte@diocesicuneo.it

San Giovanni Decollato (o della Misericordia)

Entrando in paese dalla Statale 21, ci si trova subito sulla sinistra la facciata della chiesa della Misericordia, caratterizzata da una vistosa decorazione dipinta in stile neogotico. La confraternita aveva il compito di assistere i carcerati e i condannati a morte dal tribunale presente a Demonte e di prendersi cura dei familiari. I confratelli vestivano il consueto abito nero con il cappuccio.
La chiesa fu costruita all’inizio del XVII secolo e ospitava al suo interno anche la compagnia delle Umiliate e, dal 1640 al 1714, i frati Cappuccini, giunti in valle per combattere con la predicazione l’eresia protestante. La struttura architettonica è piuttosto semplice, con facciata a capanna e interno ad aula con cappelle laterali. Domina lo spazio sacro il monumentale altare ligneo, scolpito dal nizzardo Mastro Pietro Marco tra 1676 e 1682 su disegno di Giuseppe Castelli di Savigliano; al centro dell’ancona, il dipinto con la Decollazione di San Giovanni Battista, dipinto da Bartolomeo Puppo nel 1675.
Grazie al sistema “Un tesoro diffuso” promosso dalla Diocesi di Cuneo, gli spazi della sacrestia e del coro mostrano oggi parte dell’arredo della confraternita, come paramenti liturgici del XVIII secolo, reliquiari e il bel Cristo morto scolpito da Andrea Ghilberto intorno al 1726 e utilizzato per le celebrazioni della Settimana Santa. Molti di questi oggetti provengono dalle cappelle alpine e sono stati qui ricoverati per motivi di sicurezza.

Per un approfondimento sulla Confraternita di San Giovanni Decollato (o della Misericordia) clicca QUI.

Indirizzo: SS21 – 12014  Demonte (CN)
E-mail: demonte@diocesicuneo.it

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